E' possibile richiedere l'unione di più prestiti conferendo come garanzia il trattamento di fine rapporto, una polizza vita o la semplice busta paga.In Italia esistono due principali tipologie di consolidamento debiti:
Il Consolidamento Debiti Chirografario: in tal caso la finanziaria o banca non chiede nessuna garanzia reale (es. Ipoteca su immobili). I tassi più vantaggiosi si riescono ad ottenere facendo effettuare le trattenute direttamente in busta paga fino ad un massimo del 50% dello stipendio. In tal caso il merito creditizio si sposta sul datore di lavoro e questo fa sì che il prestito di consolidamento debiti venga erogato anche a soggetti protestati o cattivi pagatori. Eccezionalmente la durata del consolidamento debiti in questo caso può arrivare fino a 180 mesi;
Il Consolidamento Debiti Ipotecario: è l’unica operazione finanziaria che consente una drastica riduzione del carico di rate mensili e quindi enormi benefici economici, dall’estinzione anticipata di alcuni prestiti molto svantaggiosi, come ad esempio carte di credito e prestiti personali, soprattutto quelli di importi inferiori agli € 5.000,00. Il Consolidamento Debiti è rivolto principalmente ai pensionati ed ai lavoratori dipendenti a tempo indeterminato e proprietari dell’immobile. L’importo massimo erogabile è di € 500.000,00, in funzione del reddito lordo annuo dei richiedenti e del valore commerciale dell’abitazione. La durata massima è di 30 anni in funzione dell’età dei richiedenti, fino ad un massimo di 80 anni alla fine del mutuo (es. un richiedente di 60 anni può ottenere un mutuo di consolidamento debiti fino ad un massimo di 20 anni).

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